SCUOLA, AGGRESSIONE PARMA, GILDA: NON RESTARE IMPUNITI DI FRONTE A VIOLENZE
Le parole del coordinatore nazionale Vito Carlo Castellana, ai microfoni di TGCOM24
25 Maggio 2026
AREA STAMPA
Intervistato al Tgcom24 il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana ha espresso parole durissime nei confronti di quanto accaduto a Parma ai danni di due docenti.
“Non chiamateli studenti ma delinquenti e come tale vanno trattati – ha dichiarato – non si può far finta di nulla davanti a episodi di tale gravità, in questo modo la violenza diventa quotidianità”.
Tramite un post su Facebook, poi, Castellana è tornato a parlare di scuola e di come sia necessario un ripristino dei principi fondamentali, citati persino dalla Costituzione. “Si deve restituire realmente autorevolezza alla scuola – ha affermato - con seri investimenti, preservando e garantendo la libertà di insegnamento che l’art.33 della Costituzione affida ai docenti. La scuola, deve tornare ad essere il luogo di crescita delle generazioni future e non deve sostituirsi alle troppe istituzioni dello Stato, che sono invece assenti. Inoltre – ha concluso – lasciamo che gli insegnanti siano liberi di svolgere il proprio ruolo, perché quando le famiglie intervengono per contestare valutazioni o sostituirsi a loro, si mina alla base il patto educativo, screditando il valore professionale della categoria”.
Lanciando poi un monito a tutti i docenti, Castellana ha sottolineato il dovere di denunciare: “Si educa anche facendo capire che non si resta impuniti rispetto ad atti delinquenziali! Se invece si lascia correre tutto, a breve ci troveremo a dover abbandonare l'idea di essere liberi anche solo di fare una semplice passeggiata! Ogni azione – ha concluso - deve avere una conseguenza”.
Lo diffonde in una nota la Gilda degli Insegnanti