SCUOLA, LEGGE BILANCIO, GILDA: CAMBIO DI ROTTA ALTRIMENTI PRONTI A MOBILITAZIONE
La denuncia della Federazione Gilda Unams, nel commento del coordinatore nazionale
02 Novembre 2026
AREA STAMPA
La bozza della legge di Bilancio che in questi giorni sta circolando, è una beffa, l’ennesima, ai danni della Scuola e dell’Istruzione.
Sono dure e le parole del coordinatore nazionale della Federazione Gilda Unams Vito Carlo Castellana, che in un video pubblicato sui social, ha sottolineato la gravità della situazione.
“Ancora una volta è previsto zero per la Scuola, un fatto gravissimo. A parole il governo vuole valorizzare docenti e ATA, si parla di investimenti per la difesa dalle aggressioni e altro, ma poi a queste parole non seguono atti politici. In questa legge di Bilancio sono previsti quasi 7mila tagli, l’alibi è la denatalità ma era proprio questa l’occasione per tornare a classi con dimensioni umane. Nessun taglio invece è previsto per le scuole paritarie; di fatto, la Scuola pubblica è uno strumento per raggranellare risorse. Di contro, abbiamo un investimento di 1 miliardo e duecento milioni circa, per innalzare da 50 a 55mila euro l’aliquota Irpef del 33%, risultato risibile che non porta quasi nulla a chi ne beneficerà. Inoltre, metà delle spese della legge di Bilancio sarà investito in spese militari. Ma piuttosto, armiamo le menti e disarmiamo i cannoni”.
Con un appello poi rivolto al governo, Castellana invita ad un cambiamento: “Ci deve essere subito un cambio di rotta, questa legge di Bilancio va stravolta con gli emendamenti e con risorse immediate, altrimenti sarà inevitabile una mobilitazione per tutto il personale della scuola. La Federazione Gilda Unams, inizierà già a farlo, con un imminente incontro di tutti i coordinatori provinciali. Intanto, il 6 novembre, nella giornata nazionale dedicata alle RSU, sarà un momento di mobilitazione nazionale di tutte le RSU della FGU, per pensare ad iniziative di protesta”.
Lo diffonde in una nota la Federazione Gilda Unams